“Burioni ci derise per la nostra ricerca, ora i dati parlano chiaro” – Pasquale Bacco

L’epidemia da Corona Virus, in Italia, serpeggia, ufficialmente, da Gennaio; i quattro mesi trascorsi non sono molti, ma neanche troppo pochi. E’, perciò, ragionevole fare un primo bilancio e consolidare qualche plausibile “verità” su questa funesta e grottesca vicenda.
Giovedì 7 Maggio scorso, un medico rilascia un’intervista a tal proposito su ByoBlu, il video blog diretto da Claudio Messora; si tratta del dottor Pasquale Mario Bacco, medico esperto in igiene del lavoro e medicina legale nonché amministratore delegato dell’azienda italo-americana Meleam che si occupa della sicurezza nei luoghi di lavoro.
A tale video-intervista la redazione di ByoBlu assegna la seguente intestazione: “BURIONI CI DERISE PER LA NOSTRA RICERCA, ORA I DATI PARLANO CHIARO”.
Il titolo appare accattivante, ma non rende giustizia alle questioni molto interessanti trattate da un valente specialista come il dottor Pasquale Mario Bacco; d’altra parte lui stesso dice, durante la conversazione con la giornalista: “Penso che i commenti su Burioni sono una perdita di tempo”.
Ecco, dunque, che si è ritenuto opportuno estrapolare dalle sue dichiarazioni alcuni sintetici “punti fermi” utili a rappresentare un primo quadro della situazione sull’“epidemia covid-19”.
Il dottor Bacco, infatti, parla sulla base di un importante studio e di numerose ricerche, osservazioni e raccolte di notizie da medici di base e di strutture sanitarie pubbliche. Lo studio è stato effettuato, sotto la direzione del dottor Bacco, da una equipe di 13 medici che, a febbraio, hanno testato 7038 persone con l’obiettivo di individuare nel sangue dei soggetti la presenza o meno di anticorpi contro il covid-19.
Si allega in coda a quest’articolo il video completo dell’intervista.

“Punti fermi” sulla epidemia covid-19

  • I primi casi di covid-19 si sono verificati in Italia già nel mese di ottobre e a febbraio il 35% della popolazione era già infetta.
  • Il virus determina nell’individuo una attivazione delle difese immunitarie, più o meno forte che porta, tra le altre cose, alla produzione di specifici anticorpi anti covid-19 che difendono l’organismo dall’attacco virale.
  • La produzione di anticorpi permette da una parte di individuare chi ha avuto un contatto col virus attivando una risposta immunitaria e, d’altra parte, di effettuare una terapia con plasma iperimmune che come era prevedibile (ma da taluni negato) si è rivelata estremamente efficace.
  • Un gruppo di virologi “show-man” ha procurato numerosi danni con avventate dichiarazioni, per esempio e sopratutto, confutando la possibilità che fossero prodotti dal sistema immunitario della persona degli anticorpi che potessero difenderla in modo decisivo dal virus.
  • La Protezione Civile ha creato, con il determinante aiuto delle testate giornalistiche, un clima di terrore eccessivo gonfiando in modo spropositato e improprio il numero dei deceduti; si è, infatti, addizionato il numero delle vere vittime da coronavirus con quelle in cui il covid-19 era una concausa più o meno insignificante o addirittura assente.
  • La ricerca del vaccino è una missione impossibile perché questo virus ha una fortissima capacità di mutare e, quindi, ogni vaccino prodotto avrebbe una validità a brevissimo tempo.
  • I farmaci (insieme al plasma iperimmune) potrebbero essere una delle valide alternative al vaccino: l’idrossiclorochina (che preventivamente diminuisce di molto la possibilità del virus di agganciarsi alle catene beta dell’emoglobina) e l’eparina che ha un’azione preventiva e curativa contro la formazione dei trombi.
  • Il covid-19 è molto probabilmente sensibile alla temperatura (favorito dalle basse) e dal tasso di umidità (favorito da quello alto).
  • Il covid 19 si avvale considerevolmente della possibilità di essere trasportato dalle polveri sottili e dal particolato, quindi, la sua diffusione è notevolmente favorita dall’inquinamento non per aumento della sua aggressività ma per l’incremento della capacità di trasmissione di per se già notevole.

N.B. Si segnala, inoltre, un’altra possibile e interessantissima terapia di cui non fa cenno il Dottor Pasquale Mario Bacco e alla quale è stato dedicato il seguente articolo: “CORONOVIRUS: UNA CURA EFFICACE CON L’OSSIGENO-OZONO TERAPIA?”.

Dott. Michele Iannelli
Medico psicoterapeuta, specialista in psicologia clinica, omeopata e floriterapeuta.
Membro della Società Italiana per lo Studio delle Cefalee.

Via Pozzuoli 7  Studio interno B3 - 00182 ROMA (Metro San Giovanni) Telefono 3386151031 - Email: olopsi@libero.it

QUALCHE “VERITA” SULL’EPIDEMIA DA CORONAVIRUS ultima modifica: 2020-05-13T11:18:01+02:00 da Dott Michele Iannelli
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