Nell’articolo CORONAVIRUS: CHI CI DIFENDE VERAMENTE? si è evidenziato che il sistema immunitario è la nostra principale risorsa interna per preservarci dal COVID-19.
In questo caso, invece, si prende brevemente in esame come avviene l’attacco verso l’organismo da parte del virus; ma, soprattutto, si illustrano le caratteristiche e le modalità d’uso di un prodotto omeopatico che si ritiene essere particolarmente utile a far si che le nostre difese immunitarie reagiscano nel modo dovuto all’eventuale aggressione da parte del CORONAVIRUS.
Si illustra, inoltre, il perché un’alimentazione povera di carboidrati e zuccheri semplici contribuisca a ostacolare l’azione nefasta del COVID-19.

Come ci attacca il COVID-19

I virus sono esseri viventi contraddistinti da parassitismo intracellulare obbligato; hanno cioè la possibilità di replicarsi solo all’interno di una cellula da loro infettata; fuori dalla cellula ospite, dunque, il loro metabolismo è sostanzialmente inerte.

In buona sintesi succede questo: i Coronavirus, dopo essersi ancorati alla membrana delle cellule bersaglio, penetrano nel citoplasma cellulare e, una volta appropriatesi del nucleo, tramite questo, fanno si che la cellula produca numerose copie di se stessi. La cellula si riempie, perciò, di virus e muore; a questo punto, i virus vengono sparsi nell’organismo e sono in grado di infettare altre cellule bersaglio (in particolare quelle del tratto respiratorio) e di replicarsi ulteriormente.

Alimentazione e Coronavirus

Una volta entrato nella cellula, prima ancora di attivare la sua replicazione, il virus si assicura un continuo afflusso di carburante.
Esso, infatti, promuove modifiche strutturali della membrana cellulare tali da permettere un maggiore accesso di glucosio nella cellula infettata; ciò in funzione di un suo utilizzo per replicarsi più velocemente e più numerosamente. E’ dunque chiaro che meno carboidrati e zuccheri semplici si assumono e meno si agevolerà la replicazione del virus.

Omeogriphi e Coronavirus

Il COVID-19 è un virus parainfluenzale; ecco perchè si consiglia, per una maggiore e migliore attivazione della difese immunitarie contro il coronavirus, il medicinale omeopatico composto Omeogriphi.

Per una chiarificazione e/o approfondimento dei concetti basilari della omeopatia si rimanda alla pagina Omeopatia omotossicologica e all’articolo Omeopatia omotossicologica e Floriterapia di Bach: perché e come funzionano.

Sulla base di tali concezioni, appunto, l’Omeogriphi è ritenuto un rimedio immunostimolante e immunomodulante, utile nella prevenzione e nel trattamento degli stati patologici influenzali e parainfluenzali.

Omeogriphi: composizione e azione

L’Omeogriphi è composto da diluizioni centesimali, di

  • estratti animali (autolisato di cuore e fegato d’anatra);
  • nosodi (Influenzinum, costituito da espettorato di pazienti affetti da influenza);
  • estratti vegetali (vincentossico, echinacea, belladonna, aconito napello);
  • sostanze minerali (rame).

Echinacea

Di seguito, elenchiamo le proprietà attribuite in omeopatia ai singoli ingredienti del prodotto e riprese nel materiale divulgativo diffuso dal produttore (Guna s.p.a).

  • Anas barbariae hepatis et cordis extractum 200 K: l’omogenato di fegato e cuore di Anas barbariae è particolarmente ricco di DNA e mRNA virale; infatti, durante i periodi interepidemici, in questi due organi alberga il virus influenzale. L’attività omeofarmacologica dell’omogenato è ascrivibile a quella dei nosodi: Anas barbariae stimola la risposta immunitaria cellulo-mediata (principalmente Linfociti T citotossici e Natural Killer) volta alla lisi cellulare.
  • Influenzinum 9 CH: la diluizione omeopatica dell’espettorato (contenente virus influenzali) di pazienti affetti da influenza è in grado di attivare il Sistema Immunitario per una risposta cellulo-mediata (Macrofagi, Linfociti T citotossici e Natural Killer) specifica contro le cellule infettate dal virus influenzale e parainfluenzale. La presenza di Influenzinum sinergizza l’azione di Anas barbariae.
  • Vincetoxicum 5CH: l’azione del Vincetoxicum è assimilabile a quella della vincetossina, dell’aconitina e dell’acido ippurico con tropismo per i vasi, il Sistema Nervoso Simpatico e per il Sistema Immunitario, su cui agisce stimolandone l’attività, in particolare dei linfociti Th1 (Interferon gamma).
  • Aconitum napellus 5 CH: tropismo per il Sistema Nervoso Centrale, il Sistema Nervoso Periferico e per il Sistema Circolatorio. Aconitum è attivo sulla fase neurogena dell’infiammazione. La sintomatologia su cui è attivo il rimedio è caratterizzata da insorgenza acuta, violenta, rapida, improvvisa, espressione di una compromissione generale dell’organismo. Segno patognomonico di Aconitum è l’eretismo febbrile (soprattutto la fase d’insorgenza) caratterizzato da: congestione, volto arrossato con pelle secca, miosi, stato psichico in cui sono presenti angoscia, agitazione e paura. Altri sintomi caratteristici di Aconitum sono i dolori nevralgici e la tosse.
  • Belladonna 5 CH: tropismo per il Sistema Nervoso Centrale e il Sistema Nervoso Vegetativo. L’azione di Belladonna è francamente antinfiammatoria; agisce selettivamente sulla fase vasale della flogosi ma, più in generale, sull’intera sindrome infiammatoria comprendente rossore, ipertermia, dolore, pulsatilità vascolare, in particolare a carico di mucose, tessuto linfatico, connettivo. Ha spiccata azione antipiretica.
  • Echinacea angustifolia 3 CH: azione antinfiammatoria e antisettica. Tropismo per il Sistema Reticoloendoteliale. Echinacea può frenare la diffusione settica della patologia e attiva i meccanismi rigenerativi dei tessuti; è considerata tra i principali rimedi degli stati settici e delle patologie infettive in generale con tendenza alla cronicizzazione e alle recidive.
  • Cuprum metallicum 3CH: tropismo elettivo per il Sistema Nervoso su cui agisce riducendo le sindromi convulsive caratterizzate da contrazioni tonico-cloniche dei muscoli scheletrici; Cuprum è attivo anche sulle forme spastiche a carico della muscolatura liscia (tonaca muscolare dei vasi). E’ riconosciuta a Cuprum attività antalgica (modulazione della risposta allo stimolo prostaglandinico).

Nel medicinale è, quindi, possibile identificare 2 distinti nuclei d’azione:

  • Nucleo dei rimedi dell’immunostimolazione e immunomodulazione: Anas barbariae 200K, Influencinum 9CH, Vincetoxicum officinale 5CH.
  • Nucleo dei rimedi di modulazione dei sintomi: Aconitum 5CH, Belladonna 5CH, Echinacea angustifolia 3CH, Cuprum 3CH.

Eccipiente saccarosio. Non contiene glutine né lattosio.

Omeogriphi: modo d’uso

Il medicinale omeopatico Omeogriphi® è in grado di agire stimolando una risposta primariamente cellulo-mediata (Linfociti T citotossici e Cellule Natural Killer), attraverso meccanismi di citolisi delle cellule infettate dal virus; esso è in grado di by-passare il problema della variabilità antigenica dei virus influenzali e parainflueenzali.
Il DOSAGGIO consigliabile durante questa pandemia è un tubetto monodose di granuli da far sciogliere sotto la lingua, possibilmente la mattina due volte alla settimana (per esempio martedi-venerdi) per almeno fino a tutto giugno.

Controindicazioni
Omeogriphi è controindicato in caso di ipersensibilità all’eccipiente saccarosio.

N.B. In ogni caso l’uso di qualsiasi prodotto naturale a scopo preventivo non deve portare a non seguire le seguenti RACCOMANDAZIONI GENERALI PER IGIENE E PREVENZIONE DEL MINISTERO DELLA SALUTE:

  • Restare informati sulla diffusione della pandemia da fonti ufficiali
  • Lavarsi spesso le mani
  • Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
  • Evitare abbracci e strette di mano
  • Mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro
  • Igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto o nella piega del gomito evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie)
  • Evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri
  • Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani
  • Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce
  • Non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico
  • Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol /cellulare e accessori inclusi)
  • Usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.
  • Se presenti febbre, tosse o difficoltà respiratorie e sospetti di essere stato in stretto contatto con una persona affetta da malattia respiratoria Covid-19, rimani in casa, non recarti al pronto soccorso o presso gli studi medici ma chiama al telefono il tuo medico di famiglia, il tuo pediatra o la guardia medica. Oppure chiama il numero verde regionale. Utilizza i numeri di emergenza 112/118 soltanto se strettamente necessario.

Dott. Michele Iannelli
Medico psicoterapeuta, specialista in psicologia clinica, omeopata e floriterapeuta.
Membro della Società Italiana per lo Studio delle Cefalee.

Via Pozzuoli 7  Studio interno B3 - 00182 ROMA (Metro San Giovanni) Telefono 3386151031 - Email: olopsi@libero.it

CORONAVIRUS: RAFFORZARE E MODULARE LE NOSTRE DIFESE IMMUNITARIE CON L’OMEOPATIA ultima modifica: 2020-03-21T13:14:48+01:00 da Dott Michele Iannelli
Shares
Share This