I disturbi sessuali 

Puntualizzazioni introduttive

La sessualità è un aspetto importantissimo, complesso ed estremamente sfaccettato dell’esistenza e della manifestazione dell’essere umano.
In confronto ad altre specie, l’aspetto riproduttivo (che, comunque, è di grande rilevanza sociologica) della funzione sessuale assume nell’essere umano un significato di gran lunga minore se lo si paragona alla ricerca del piacere che la sessualità offre, ai suoi riflessi relazionali e al ritorno di immagine di sé che da essa scaturisce.
La sessualità umana deve essere considerata non una funzione di un apparato a se stante ma più che mai un aspetto della nostra complessità sistemica.
Inoltre, è bene precisare che la parola “disturbo sessuale” si riferisce a un concetto teorico, mentre la “persona che soffre” è una concreta realtà caratterizzata dalla sua unicità. Quando si parla di “disturbo sessuali” ci si riferisce, dunque, a un’astrazione costituita da una serie di segni e di sintomi che generalmente appaiono in un insieme più o meno variabile che viene denominato sindrome. Se è vero che più persone presentano “disturbi sessuali” apparentemente simili, è ancor più vero che ognuna di queste persone ha una costituzione, una storia esistenziale, uno stato di salute complessivo, dei meccanismi etiopatogenetici peculiari e, di conseguenza, dei bisogni terapeutici specifici e necessariamente da personalizzare.
I cosi detti disturbi sessuali pur avendo generalmente una primigenia origine psico-esistenziale derivano da concause che mettono in moto un circuito psico-somatico che si può congiungere con quello somato-psichico, creando così la metaforica figura del “gatto che si morde la coda”; cioè si mette in moto un circolo vizioso che si autoalimenta e che tende ad aumentare la sua circonferenza.


Glossario delle disfunzioni sessuali più comuni

  • Inibizione del desiderio sessuale: mancanza di interesse o desiderio sessuale.
  • Avversione sessuale. La persona con questo disturbo solitamente riferisce ansia, timore o disgusto, quando si presenta l’opportunità di essere coinvolto sessualmente.
  • Disturbo di eccitazione sessuale femminile; spesso è associata ad una insufficiente lubrificazione vaginale. Risulta anche correlata ad ansia e ad esperienze dolorose nei rapporti sessuali.
  • Disturbo erettile maschile. Per essere classificato come disturbo deve essere un problema persistente e ricorrente. I disturbi erettili possono accompagnare ed esprimere una ansia da prestazione.
  • Ritardo o mancanza di orgasmo (anorgasmia) femminile. L’incapacità di raggiungere l’orgasmo può essere causata da inibizione sessuale, senso di colpa, ansia o passati abusi e traumi sessuali.
  • Ritardo o mancanza di orgasmo maschile. Possono essere riconosciuti come disturbi quando il ritardo e/o l’assenza di orgasmo sono significativi.
  • Eiaculazione precoce. Quando la minima stimolazione provoca l’orgasmo e l’eiaculazione.
  • Rapporti sessuali dolorosi (dispareunia). La Dispareunia è il dolore genitale che accompagna il rapporto sessuale. Il “vaginismo” è uno spasmo involontario e doloroso dei muscoli che circondano l’ingresso vaginale.
  • Dipendenza Sessuale

Terapia dei disturbi sessuali

I disturbi sessuali hanno spesso origini profonde e multiforme.
Occorre, quindi, a tale complessità e profondità rispondere con altrettanta complessità e completezza terapeutica. È indispensabile, come già detto, personalizzare la cura e intervenire globalmente su i vari fattori che hanno determinato lo stato di sofferenza.
La Psicoterapia e il Counseling che attuo possono essere definiti Olistici poiché le persone sono da me considerate una irripetibile individualità e una inscindibile globalità emozionale, esistenziale, sociale, somatica, bioenergetica e biochimica.
La Psicoterapia viene effettuata individualmente mentre il Counseling può essere anche effettuato anche in coppia.

N.B. Anche nel caso delle persona sofferenti di disturbi sessuali la psicoterapia e il counseling saranno integrate con la prescrizione, ove necessaria, di rimedi naturali. La Floriterapia di Bach, l’Omeopatia Omotossicologica, la Nutraceutica, la Psicoprobiotica la Fitoterapia e la Terapia Fisiologica di Regolazione mi permettono di offrire al paziente l’attuazione di una forte sinergia che produce da subito i seguenti reali benefici: il lenimento sintomatico, la rivitalizzazione metabolica, il recupero delle forze e del buon umore e una benefica disintossicazione. Occorre infine menzionare i Trattamenti Manuali Riflessogeni che agiscono sugli aspetti più specificamente somatico-psichici e che sono inseriti nel Counseling.

N.B. Invito il lettore che avesse bisogno di ulteriori chiarimenti e approfondimenti a consultare le altre voci del menù di questo sito cliccando sulle parole evidenziate in blu e/o consultando la voce FAQ Domande Ricorrenti.

DOTT. MICHELE IANNELLI medico psicoterapeuta, specialista in psicologia clinica, omeopata e floriterapeuta
Via Pozzuoli 7  Studio interno b3  -  00182 ROMA (Metro San Giovanni)   Telefono 3386151031  Email: olopsi@libero.it

DISTURBI SESSUALI ultima modifica: 2018-09-15T16:08:46+00:00 da Dott Michele Iannelli
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