Floriterapia di Bach e Counseling Floriterapeutico

La Floriterapia di Bach

La Floriterapia di Bach è un sistema terapeutico costituito da trentanove rimedi: trentotto rimedi semplici e uno composto; trentasei sono preparati a partire da fiori, uno dalla gemma dell’ippocastano bianco e uno da un’acqua sorgiva del Galles. Il composto, denominato Rescue Remedy, secondo quanto stabilito dal dott. Bach deve considerarsi un unico rimedio. Il Rescue Remedy è un medicinale di pronto soccorso emotivo.

Essi furono intuiti, individuati e sperimentati dal medico gallese Edward Bach, tra il 1928 e il 1936, anno della sua morte.

La tecnica della loro preparazione è tale che la loro azione, come quella dei medicinali omeopatici, è di natura biofisica

I rimedi floreali di Bach sono prescritti sulla base del riconoscimento di stati emozionali, sentimenti, pensieri e comportamenti che manifestano il disagio del paziente.

La Floriterapia di Bach è, pur essendo un metodo terapeutico con una sua specifica identità, è molto versatile e flessibile. I suoi rimedi, infatti, possono essere inseriti in percorsi terapeutici di molteplice orientamento. A seconda della loro diluizione e modalità di assunzione possono agire come armonizzatori di stati psicologici negativi o essere facilitatori e propulsori di un processo di autoconoscenza, autocoscienza e autoconsapevolezza.

Sono compatibili con interventi farmacologici allopatici; sono compatibili e sinergici con molti metodi terapeutici quali Trattamenti Manuali Riflessologici, omotossicologia, fitoterapia, fisioterapia, agopuntura, riflessoterapia, digiunoterapia, massoterapia, integrazione nutrizionale etc.

Counseling Floriterapeutico

I Counseling Floriterapeutico è una componente fondamentale del Counseling Olistico Umanistico.
Si intende per counseling floriterapeutico una relazione terapeutica tra un operatore sanitario e una persona o gruppo in cui siano contemporaneamente presenti i seguenti elementi distintivi:

i requisiti fondamentali del counseling in generale e del Counseling Olistico Umanistico in particolare;

  • indirizzi operativi che si ispirino peculiarmente e propriamente al pensiero di Edward Bach;
  • l’utilizzo di rimedi floreali di Bach originali, cioè provenienti dal Centro Bach;
  • criteri prescrittivi dei rimedi secondo le indicazione di Edward Bach.

È possibile schematizzare in tre fasi l’intervento di Counseling Floriterapeutico;

  • La prima è quella in cui l’obiettivo è, soprattutto, l’accoglienza, l’ascolto, la chiarificazione e il contenimento. Tale fase può, già di per se, essere utile per agevolare il paziente o il gruppo in una tappa critica della propria vita.
  • Un secondo livello ha come obiettivo il lavorare con la persona o il gruppo al fine di decodificare i propri segni e la propria sintomatologia emotiva e/o somatica, in quanto segnali di conflitto tra il Vero Sé e la Mente.
  • Nella terza fase, quella più elettiva e importante, si effettua un percorso in cui la persona e/o il gruppo possano attivare e realizzare autonomamente, attraverso l’autoconsapevolezza, la risoluzione delle criticità, l’attivazione delle proprie risorse e una maggiore serenità.

I miei articoli sulla Floriterapia di Bach da scaricare gratuitamente

N.B. Invito il lettore che avesse bisogno di ulteriori chiarimenti e approfondimenti a consultare le altre voci del menù di questo sito cliccando sulle parole evidenziate in blu e/o consultando la voce FAQ Domande Ricorrenti.

DOTT. MICHELE IANNELLI medico psicoterapeuta, specialista in psicologia clinica, omeopata e floriterapeuta
Via Pozzuoli 7  Studio interno b3  -  00182 ROMA (Metro San Giovanni)   Telefono 3386151031  Email: olopsi@libero.it

FLORITERAPIA DI BACH E COUNSELING FLORITERAPEUTICO ultima modifica: 2018-05-22T12:35:24+00:00 da wp_9146355
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