DISTURBI DELLA PERSONALITÀ, COSA SONO E COME SI CURANO?

Premessa

All’inizio di quest’articolo è bene illustrare una rilevante premessa concettuale. E’ opportuno, infatti, se si vuole praticare una Medicina del buonsenso tener presente che i sintomi e i segni derivanti dalla sofferenza non sono nemici da sopprimere, ma segnali da accogliere, decifrare e comprendere; solo così potranno svanire, più o meno gradualmente, avendo espletato il loro compito e non sussistendo, quindi, più la loro ragione d’essere. Inoltre, è bene precisare che la parola malattia si riferisce a un concetto teorico, mentre la persona che soffre è una concretezza caratterizzata dalla sua unicità.

Introduzione

Quando si parla di disturbi della personalità ci si riferisce, dunque, a un’astrazione costituita da una serie di vissuti soggettivi, di segni, di sintomi e di implicazioni sociali che generalmente appaiono in un insieme più o meno mutevole e variegato che viene denominato sindrome. Se è vero che più persone presentano una sindrome simile , è ancor più vero che ognuna di loro ha una costituzione, una storia esistenziale, uno stato di salute complessivo, dei meccanismi etiopatogenetici peculiari e, di conseguenza, dei bisogni terapeutici specifici e necessariamente da personalizzare.

Definizione dei Disturbi della personalità

I disturbi della personalità sono condizioni esistenziali che possono manifestarsi già nel corso dell’adolescenza . Sono contraddistinti da comportamenti, pensieri, stati d’animo ed emozioni che determinano a un modo di essere cronicamente disfunzionale. Queste patologie interferiscono, infatti, con la vita quotidiana della persona, e possono esitare in problematicità di adattamento relazionale molto gravi che sfociano nell’isolamento sociale.

Classificazione dei Disturbi della personalità

Tali disturbi sono classificabili in:

  • Disturbo antisociale di personalità: tipico di soggetti molto trasgressivi che possono giungere a forme talmente gravi al punto che la persona agisce con spietatezza, violenza e perfidia.
  • Disturbo evitante di personalità: consiste nel vivere come ansiogene moltissime situazioni della vita ed evitarle continuamente.
  • Disturbo borderline della personalità: la persona che ne è affetta è eccessivamente impulsiva, instabile e tendente all’auto ed etero aggressività.
  • Disturbo dipendente di personalità: caratteristico delle persone estremamente dipendenti, indecise e totalmente prive di autostima.
  • Disturbo istrionico di personalità: la persona vuole sempre essere al centro dell’attenzione e agisce in modo drammatico e superficiale.
  • Disturbo narcisistico di personalità: tipico di soggetti eccessivamente autoreferenziali; si sentono al centro del mondo e accampano smisurate pretese nei confronti degli altri .
  • Disturbo ossessivo-compulsivo quello dei soggetti travolti e sotterrati da un perfezionismo e una scrupolosità soffocante.
  • Disturbo paranoide di personalità: implica eccessiva sfiducia in tutto e per tutti e un sensazione di persecuzione.
  • Disturbo schizoide di personalità: caratteristico delle persone molto fredde e indifferenti ai sentimenti altrui.

Come curare i disturbi della personalità: Psicoterapia Olistica Umanistica

Le persone con questo tipo di disturbi tendono a rimandare l’accesso a una seria cura; alcuni non lo faranno mai, altri, pur di non fare i conti con se stessi, danno luogo a una più o meno devastante escalation psicofarmacologica, altri ancora decidono di cercare aiuto quando il loro mal-essere ha già causato gravi problemi nelle relazioni personali o nel lavoro. Occorre, invece, con coraggio e responsabilità, affidarsi a cure che rispondano alla complessità, alla varietà e alla profondità di tali disturbi con altrettanta complessità e completezza terapeutica. È indispensabile, innanzitutto, personalizzare la cura e intervenire con sinergia sui vari fattori che hanno determinato lo stato di sofferenza.

La Psicoterapia che attuo e propongo può essere definita Olistica poiché le persone sono da me considerate una irripetibile individualità e un’inscindibile globalità emozionale, esistenziale, sociale, somatica, bioenergetica e biochimica.

Attraverso specifiche prassi, tecniche e contesti (setting), la Psicoterapia Olistica Umanistica restituisce, in primo luogo, alla coscienza della paziente in cura gli elementi complessi e inconsci che la penalizzano: le sue paure, le angosce, i traumi, i conflitti, le strategie di sopravvivenza, le tattiche difensive e i dogmi che il soggetto ha pian piano creato in sé senza rendersene conto. Questi elementi negativi hanno allontanato il sofferente dagli aspetti più autentici, solari e creativi di se stesso; è fondamentale, dunque, recuperare e valorizzare le qualità individuali in un percorso totalmente salutogenetico.

È molto rilevante sottolineare che il prevalere di elementi destabilizzanti apporta un disordine generalizzato e progressivo nel sistema Psico-Neuro-Endocrino-Immunologico e nella struttura ossea, muscolare e articolare. Il sistema tende così ad auto intossicarsi, a essere particolarmente permeabile alle tossine provenienti dall’esterno, a indebolire le sue difese immunitarie, a impoverirsi di elementi nutrizionali, a ossidarsi, ad acidificarsi e a distorcersi da un punto di vista strutturale e posturale. Occorre, perciò, tener presente che le direzioni che portano al malessere o viceversa alla salute sono, certamente e in primo luogo psico-somatiche ma anche somato-psichiche.

A partire dagli assunti metodologici illustrati, in quanto medico, arricchisco e rendo veramente olistica la psicoterapia dal soggetto da disturbi della personalità con la prescrizione, ove necessaria, di rimedi naturali.

La Floriterapia di Bach, l’Omeopatia Omotossicologica, la Nutraceutica, la Psicoprobiotica la Fitoterapia e la Terapia fisiologica di regolazione mi permettono di offrire al paziente l’attuazione di una forte sinergia. Tutto ciò rafforza, velocizza e completa il percorso di consapevolezza che, come abbiamo già visto, è alla base del depotenziamento dei fattori destabilizzanti e dell’attivazione di dinamiche virtuose e benefiche.

N.B. Invito il lettore che avesse bisogno di ulteriori chiarimenti e approfondimenti a consultare le altre voci del menù di questo sito cliccando sulle parole evidenziate in blu e/o consultando la voce FAQ Domande Ricorrenti.

DOTT. MICHELE IANNELLI
Medico psicoterapeuta, specialista in psicologia clinica, omeopata e floriterapeuta.
Membro della Società Italiana per lo Studio delle Cefalee.

Via Pozzuoli 7  Studio interno b3  -  00182 ROMA (Metro San Giovanni) - Telefono 3386151031  Email: olopsi@libero.it

DISTURBI DELLA PERSONALITÀ ultima modifica: 2019-12-16T11:13:07+01:00 da Dott Michele Iannelli
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