Fiore di Bach Water Violet

 Violetta d’acqua

 Hottonia Palustris

“Per quelli che in buona salute o malati amano stare soli. Soggetti molto tranquilli, che agiscono senza clamore, parlano poco ed in modo gentile. Molto indipendenti, capaci e fiduciosi in sé. Quasi liberi dalle opinioni di altri. Sono riservati, lasciano le persone sole e seguono il proprio cammino. Spesso intelligenti e dotati. La loro pace e la loro calma è una benedizione per quelli che li circondano.”

– Indicazione di Edward Bach

“Nella riservatezza c’è sicurezza, ma non attrazione”

– Jane Austen, scrittrice britannica

La violetta d’acqua è una primula “rara” che cresce in zone umide, stagni, paludi. “Sceglie in maniera molto selettiva” il suo habitat e non sopporta alcun tipo d’inquinamento o disarmonia dell’ambiente circostante a quello di Impatiens, altro fiore per la solitudine. Questo fiore fu individuato da Edward Bach nel Sussex, nella primavera del 1931. Egli lo adocchiò sugli argini di Lewes che svettava dalla superficie dell’acqua; fu colpito dal suo aspetto di colore malva tenue, dalle sue foglie felciformi sorrette da steli sottili. Lo preparò con il metodo del sole.
Fa parte dei RIMEDI PER LA SOLITUDINE.

Caratteristiche della persona che si giova di Water Violet

La lettura delle indicazioni di Edward Bach a proposito di Water Violet produce sempre perplessità e lascia aperta un fondamentale interrogativo: “ Per quale motivo si dovrebbe prescrivere questo medicinale se sembra che tutto vada bene ?”.
In realtà qualche persona, dopo aver letto o ascoltato la frase di Bach relativa a Water Violet, riconosce in questa descrizione il proprio marito, la moglie, il fidanzato, la fidanzata, un genitore, un amico e talvolta la sorella o il fratello. Questa intuizione è quasi sempre accompagnata da un linguaggio non verbale che esprime una tonalità di disappunto ed insoddisfazione. Se si chiedono informazioni più approfondite, generalmente essi collegano il loro disagio con la loro esperienza relazionale con queste persone; con esse, infatti, si riesce difficilmente ad instaurare quel clima di complicità e di intimità così importante nelle relazioni affettive. Dice Bach: “Spesso intelligenti e dotati. La loro pace e la loro calma è una benedizione per quelli che li circondano”; evidentemente si riferisce ad ambiti non affettivi, ma lavorativi ed organizzativi, in cui spesso le “persone Water Violet” eccellono grazie alla loro razionalità, costanza ed alla imparzialità, frutto della loro apparente immunità dalle passioni.

Water Violet nella relazione terapeuta-paziente

Nell’ambito della relazione terapeutica le persone che corrispondono a Water Violet appaiono corrette, precise, collaborative e ciò in prima battuta risulterà gradevole per il terapeuta. Immediatamente o in tempi di poco successivi si evidenzierà la loro difficoltà ad entrare più intensamente e approfonditamente in questa relazione. Il Terapeuta potrebbe vivere una situazione di imbarazzo o di chiara difficoltà e se ce ne fosse bisogno potrebbe far ricorso a tutti quei rimedi che permettono di trasformare la sua intolleranza in accettazione (Impatiens, Vine, Vervain, Beech).

Differenze ed associazioni con altri rimedi

Questo rimedio è particolarmente caratterizzato e quindi non occorre operare nessuna precisazione, in ordine alla necessità di distinguerlo da altri. E’ molto improbabile che la persona che si giova di Water Violet chieda aiuto per se stessa. Essa infatti, come già detto, creano piuttosto un senso di disagio a chi ha rapporti affettivi con lei.
Generalmente questi persone si rivolgono al terapeuta soprattutto per disturbi somatici che possono essere causati dal loro modo di essere; si rivolgono allo psichiatra o allo psicoterapeuta quando la loro ricerca di stabilità e di equilibrio (che di solito è molto più faticosa di quanto possa apparire) viene perturbata. Verranno così raccontati al terapeuta stati d’animo e sensazioni che, generalmente, corrispondono ad una condizione depressiva quali astenia, tristezza, abulia, sensazione di non essere graditi dagli altri con relativo senso di colpa. In questi casi sarà opportuno associare Wild Rose, Hornbeam, Gentian, Gorse, Mustard e Pine etc.

Uomo felice

Armonizzazione dello stato Water Violet

Il paziente che si giova di tale rimedio, dovrà, attraverso un percorso di consapevolezza, sciogliere le corazze con cui si scherma ed i piedidastalli su cui, con apparente calma e serenità, siede. Sarà, così, possibile per lui accedere alla possibilità di rapporti più caldi e diventare capace di offrire empatia e complicità.

Caso Clinico

Giacomo si presenta alla prima visita riferendo depressione, stanchezza, ed abulia sessuale. La cute, al centro del petto e in corrispondenza dei gomiti, è coperta di placche con piccole scaglie; tale dermatosi è stata diagnosticata come psoriasi. Svolge l’attività di dirigente in un importantissimo ente di statistica, è segretario regionale di una federazione sportiva. Questa attività e questo incarico danno chiaramente il senso di quanto sia apprezzato e valido nell’attività lavorativa e pubblica. Racconta che tutte le sue donne, compresa quella con la quale convive attualmente, si sono lamentate del suo distacco e della sua freddezza e di una relazione impostata sulla razionalità e sul controllo dei sentimenti.
Il paziente e il terapeuta, dopo alcuni mesi di colloqui, riescono a individuare un’importante evento, in occasione del quale, il paziente impostò quello che sarebbe stato in seguito il suo principale e disfunzionale copione di vita. All’età di sei anni compose per la madre una poesia piena di affetto e di amore verso di lei; gliela fece leggere, porgendogliela con intenso trasporto. Come reazione ricevette non solo indifferenza, per quanto scritto, ma anche il rimprovero per aver perso tempo piuttosto che studiare e fare i compiti. Questo avvenimento lo addolorò e traumatizzò profondamente e lo spinse a chiudersi emotivamente, per evitare altro dolore ed altre delusioni. D’altronde questo episodio fu seguito da vicende per lui molto tristi: la madre, dopo qualche anno, andò via di casa, lasciandolo con il padre, per andare a convivere con l’amante. Una paziente elaborazione di queste vicende, la prescrizione costante non solo di Water Violet ma anche di Agrimony, Cherry Plum e Mimulus favorirono importanti cambiamenti. Durante una seduta, il paziente comunicò con divertimento che, per la prima volta in vita sua, gli era capitato di perdere le chiavi di casa e che la sua compagna “festeggiò” questo avvenimento come il segno di un allentamento del suo iper controllo. Effettivamente da allora il paziente cominciò a sentirsi più libero, più sciolto, meno impaurito nel lasciarsi andare; ciò gli permise di recuperare energie e buon umore. Quando furono raggiunti dei risultati ritenuti, soddisfacenti dal paziente, la terapia si concluse.

Dott. Michele Iannelli
Medico psicoterapeuta, specialista in psicologia clinica, omeopata e floriterapeuta.
Membro della Società Italiana per lo Studio delle Cefalee.

Via Pozzuoli 7  Studio interno B3 - 00182 ROMA (Metro San Giovanni) Telefono 3386151031 - Email: olopsi@libero.it

FLORITERAPIA DI BACH: WATER VIOLET ultima modifica: 2019-11-16T09:30:34+01:00 da Dott Michele Iannelli
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