Fiore di Bach Cherry Plum

Mirabolano

Prunus cerasifera myrabolanum

“Paura di avere la mente sovraffaticata, di perdere la ragione, di fare cose terribili e spaventose, non volute che si sanno essere sbagliate, ma che tuttavia vengono alla mente e che si ha l’impulso a fare.”

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“L’unico modo per liberarsi da una tentazione è cedervi.”
– Oscar Wilde

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Questo fiore entra nel novero dei rimedi di Bach nel Marzo del 1935; è il primo ad essere indicato tra quelli che costituiranno la seconda serie degli altri 19 medicamenti. I giorni che precedettero la sua individuazione furono, come spesso avveniva, contraddistinti da uno stato di acuta sofferenza di Edward Bach.
L’infiammazione dei seni frontali provocò dolori intensissimi di tipo emicranico; essi irradiandosi agli zigomi, rendevano la situazione tale da creare in Bach la sensazione di perdere la ragione.
È uno dei componenti del Rescue Remedy e del Rescue Night.

Caratteristiche della persona che si giova di Cherry Plum

Questo rimedio può essere prescritto nelle situazioni in cui acutamente è presente uno stato d’animo e/o una sensazione caratterizzata dal timore di perdere il controllo della razionalità e d’essere sopraffatti dall’impulso di commettere atti che sono vissuti dalla persona sbagliati e quindi non voluti. La valenza in termini di gravità di questi atti è relativa al contesto soggettivo anche se possiamo includere nell’ambito delle possibilità azioni oggettivamente molto rilevanti come omicidi e suicidi.
Una indicazione tipica di Cherry Plum è infatti il caso di un genitore, di un parente, di un amico che avverte l’impulso a far del male ai bambini che cura o con i quali si accompagna. Tale evenienza, soprattutto quando riguarda il rapporto madre-figli, e più frequente di quanto si possa immaginare.
Un aspetto molto pericoloso di tale stato è che, essendo tale vissuto accompagnato da un penoso e profondo senso di colpa e di vergogna, c’è una forte tendenza a non parlarne con nessuno e ad aggravare così lo stato di tensione e disperazione. In questi casi è dunque essenziale favorire la verbalizzazione e la condivisione agevolandone, anche con la somministrazione di Cherry Plum e di Pine, nel caso pressoché certo di sensi di colpa, nonché di Crab Apple nella eventualità che ci siano impulsi che riguardano la sessualità.

Cherry Plum nella relazione terapeuta-paziente

Il rimedio Cherry Plum può essere estremamente utile nell’iter terapeutico. Esso, infatti, si è dimostrato valido nell’allentamento e nella elaborazione dei meccanismi di difesa che possono trattenere il paziente dal “lasciarsi andare”; ciò favorisce la scoperta e l’esplorazione dei lati più in ombra, reconditi e/o scabrosi della sua esistenza.

Differenze e associazioni con altri rimedi

Cherry Plum, associato con Agrimony ed Holly, è efficace qualora ci sia bisogno di far emergere ed elaborare stati esistenziali “intossicati” da sentimenti particolarmente scottanti ed imbarazzanti come la gelosia, l’invidia, le varie forme di malevolenza.
Associato con Agrimony, può aumentare il suo valore nell’attività di scoperta ed esplorazione di cui si tratta nel paragrafo precedente.
Cherry Plum è un rimedio che risulta essere molto valido, sia nella fase acuta sia ai fini della elaborazione delle motivazioni profonde, nel caso delle così dette “crisi di panico”. In questi frangenti, infatti, quasi sempre nel paziente prevale la sensazione di una perdita della ragione, della perdita della capacità di controllare e regolare le proprie funzioni vitali; è sempre opportuno associare il Rescue Remedy di cui, per altro, Cherry Plum stesso è uno dei 5 componenti.
Come detto precedentemente Cherry Plum è indicato nei casi in siano presenti tematiche di autolesione. Anche in questo frangente occorre analizzare l’insieme dei pensieri, emozioni, stati d’animo, sensazioni e comportamenti. Per esempio quando incombe l’angoscia, bisognerà associare Sweet Chestnut; in caso di forte malinconia Mustard; quando prevale uno stato di sovraffaticamento psico-fisico Hornbeam; Holly quando, invece, sono presenti coloriture di sospetto, gelosia, invidia e vendetta.
Un’altra importantissima indicazione si riferisce a quei meccanismi di difesa e strategie di “sopravvivenza”, messi in atto da quelle persone che sono poco capaci di lasciarsi andare alle emozioni, ai pensieri e alla creatività. Spesso, in questi individui, fortissimi e primari sentimenti di rabbia e di aggressività sono stati vissuti come pericolosi e colpevolizzanti; essi hanno organizzato inconsciamente un rigido controllo che, col tempo, ha coinvolto anche le loro pulsioni vitali, le emozioni, le fantasie nonché le sane, salutari e naturali spinte e vocazioni alla conoscenza, alla creatività e alle relazioni sociali.
D’altra parte è possibile che il soggetto abbia percepito il contesto genitoriale, familiare ed ambientale in genere come non empatico, sintonico ed accogliente.
Il rimedio dunque può essere valido per la donna anedonica e/o anorgasmica o per l’uomo che soffre per mancata o ritardata eiaculazione.

Una donna felice

Armonizzazione dello stato Cherry Plum

La persona che si giova di Cherry Plum, riacquista la capacità di “lasciarsi andare” prendendo consapevolezza del perché, del come e del senso dei suoi meccanismi di controllo. Ciò rappresenta un importante processo di svincolo da una notevole “spesa energetica” e di liberazione di risorse intrappolate e misconosciute.

Clinica

Angela è una trentenne, professionista molto preparata e scrupolosa.
Accede alla terapia a causa di paure e fantasie “terribili” che le impediscono di raggiungere l’orgasmo, nei rapporti sessuali con il marito. Immagina, ed è per questo spaventatissima, infatti, che, il lasciarsi andare all’orgasmo, corrisponderebbe al lasciarsi andare ad impulsi molto violenti contro il coniuge. Gia’ dopo un mese di uso di Cherry Plum, la paziente “confessa” al terapeuta qualcosa mai detto a nessuno: quando si trova vicino a bambini, ed in particolare ai figli della sorella maggiore, ha la sensazione “terrificante” di poter cedere alla fantasia di far loro del male accoltellandoli. Il prosieguo della terapia svela l’origine fondamentale di queste fantasie. Un fortissimo nucleo di violenza ed aggressività si era sviluppato a partire dal vissuto della paziente che, dall’età di 2 anni anni fino a circa 5 anni, era stata “bersagliata” dalla nascita di altri due fratellini e di una sorellina. Queste nascite, attuatesi in un ambito familiare che, per molti motivi, non era rassicurante e accogliente, produsse in lei un “grumo” di rabbia, gelosia, invidia e voglia di vendetta. Questo nucleo si accrebbe sempre più, e, quanto più si ingigantiva, tanto più, era negato ed occultato.
Il controllo e la susseguente ossessività furono, rispettivamente, il meccanismo di difesa più usato utilizzato ed una delle manifestazione sintomatiche di tale controllo.
La paziente raccontò, infatti, che, quando era allieva universitaria, programmava al minuto la sua giornata di studio; lo spreco di energia per la preoccupazione di mantenere la tabella di marcia era un detrimento per l’apprendimento. Tutto ciò, tra l’altro, aveva determinato una continua tensione muscolare ed un blocco bioenergetico che si manifestava con violenti “mal di schiena”. Il terapeuta, per attivare una azione terapeutica somato-psichica, inviò la paziente da un esperto di medicina manipolativa. Egli, con la sua azione, contribuì ad agire virtuosamente sulle distorsioni meccaniche e bioenergetiche.
Oltre a Cherry Plum, in varie sequenze e combinazioni, furono prescritti: Holly, Chestnut Bud, White Chestnut, Willow e Pine; furono prescritti inoltre omotossicologici drenanti e il Cuprum Heel per favorire un rilassamento muscolare.
La paziente, dopo circa un anno di questo trattamento psicosomatico e somatopsichico, si sentì finalmente libera da questi meccanismi di controllo. Altri sei mesi di terapia furono impiegati per focalizzare l’attenzione sulle e per l’attivazione delle sue caratteristiche e risorse più autentiche; esse, infatti erano rimaste intrappolate e soffocate dai suoi meccanismi di difesa e di sopravvivenza.

Dott. Michele Iannelli
Medico psicoterapeuta, specialista in psicologia clinica, omeopata e floriterapeuta.
Membro della Società Italiana per lo Studio delle Cefalee.

Via Pozzuoli 7  Studio interno B3 - 00182 ROMA (Metro San Giovanni) Telefono 3386151031 - Email: olopsi@libero.it

FLORITERAPIA DI BACH: CHERRY PLUM ultima modifica: 2019-01-25T10:30:19+02:00 da Dott Michele Iannelli
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