La correlazione tra cefalee e disturbi d’ansia è un dato evidente e confermato dalle osservazioni cliniche e dalla ricerca.
Gli stati d’ansia patologica, sono da considerarsi sia come concause che come conseguenze di quella penosa, possente e multiforme realtà che è il mal di testa.

Terapie naturali e olistiche nella cura del mal di testa

Un intervento curativo naturale e olistico sulla persona affetta da mal di testa si avvale di un insieme coordinato di discipline terapeutiche.
 Esse, se applicate nel modo dovuto, sono caratterizzate da completezza (grazie a un intervento globale su tutti gli aspetti dell’essere umano) e da sinergia.
Si avvale di un insieme coordinato di discipline terapeutiche:
FitoterapiaOmeopatia Omotossicologica, Terapia Fisiologica di Regolazione, Counseling con i Fiori di Bach, Nutraceutica, Psicoprobiotica, Trattamenti Manuali Riflessologici. Le terapie e le pratiche salutistiche qui proposte non vogliono sostituire il ruolo della farmacologia di sintesi ove necessaria, ma hanno il senso di una integrazione priva di effetti collaterali negativi e di controindicazioni; ciò al fine di dare un’importante contributo curativo e risolutivo e al fine di evitare la grottesca e beffarda eventualità (sempre più frequente) di Cefalee che si aggravano e si cronicizzano a causa di un abuso di farmaci di sintesi assunti per la terapia della cefalea stessa e/o di altre patologie.
In questo articolo esamineremo un nutraceutico-fitoterapico che offre la possibilità di gestire, efficacemente e naturalmente, l’ansia nella ambito di una cura globale e naturale del mal di testa.

Che cosa è la Nutraceutica e la Fitoterapia?

Le sostanze nutraceutiche, derivate dalle piante, dagli alimenti e da fonti microbiche sono basilari per la salutogenesi, la prevenzione e la cura. Esempi di nutraceutici sono gli aminoacidi essenziali, le vitamine, i minerali, gli oligoelementi, gli acidi grassi polinsaturi, gli antiossidanti, i probiotici e i prebiotici e i complessi enzimatici.
La Fitoterapia è un sistema terapeutico che utilizza piante ed erbe per curare.
Rispetto a un farmaco di sintesi, il fitoterapico si distingue poiché non agisce con molecole singole ma con un fitocomplesso naturale; ciò determina due importanti vantaggi: un’azione che risente positivamente della complementarietà e del reciproco potenziamento dei singoli costituenti e un effetto più dolce in quanto più rispettoso della biologia della persona e, quindi, non intossicante.

Il rimedio nutraceutico-fitoterapico per la cura dell’ansia

Il rimedio in oggetto è composto da L-Teanina un aminoacido estratto dal tè verde, da un estratto di Passiflora contenente Crisina, da un estratto di Scutellaria contenente Baicalina e da Magnesio;
La L-Teanina è il principale amminoacido che si ritrova unicamente nelle piante da tè, in particolare nel tè verde. La L-Teanina agisce come neurotrasmettitore stimolando la produzione e l’attività delle onde cerebrali di tipo alfa, utile per promuovere il rilassamento, combattere ansia e insonnia. La generazione di onde cerebrali di tipo alfa è considerata essere indice di rilassamento.
La Passiflora è una pianta erbacea, dalla quale è estratto la Crisina e altri flavonoidi; l’estratto si è dimostrato essere un ligando, cioè una molecola in grado di legare una biomolecola e formare un complesso in grado di svolgere o indurre una funzione biologica. La sua azione è soprattutto ansiolitica.
Scutellaria: la Baicaleina è un tipo di flavonoide presente in varie specie del genere Scutellaria. La Baicaleina ha dimostrato un’attività ansiolitica che si può spiegare con una azione facilitante nei confronti del neurotrasmettitore GABA. La Scutellaria ha anche proprietà antinfiammatoria, antispasmodiche e neuroprotettive.
Il Magnesio è implicato in molti processi metabolici essenziali come la trasmissione degli impulsi muscolari, la trasmissione nervosa e la stabilità elettrica cellulare. Proprio per questo il magnesio aiuta a ridurre la stanchezza e l’affaticamento e contribuisce al mantenimento dell’efficienza della funzione del sistema nervoso
Tale composto, formato da questi quattro elementi, oltre ad avere effetti ansiolitici può svolgere una generale azione di riequilibrio favorendo il rilassamento per chi trova difficoltà nel prendere sonno e per chi si trova in uno stato di inquietudine. Esso, dunque, ove indicato, offre un valido ausilio nel trattamento globale delle cefalee primarie e secondarie.

Dott. Michele Iannelli
Medico psicoterapeuta, specialista in psicologia clinica, omeopata e floriterapeuta.
Membro della Società Italiana per lo Studio delle Cefalee.

Via Pozzuoli 7  Studio interno B3 - 00182 ROMA (Metro San Giovanni) Telefono 3386151031 - Email: olopsi@libero.it

MAL DI TESTA E ANSIA: UN RIMEDIO NATURALE ultima modifica: 2019-06-25T17:28:01+02:00 da Dott Michele Iannelli
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