Insonnia

L’insonnia è un disturbo caratterizzato da un’insufficienza (per durata, continuità e qualità) del sonno; spesso è concausa e/o conseguenza di svariate condizioni patologiche come, per esempio, disturbi organo-viscerali, ansia, depressione, stati dolorosi di origine osteo-muscolo-articolari, dipendenze, cefalee, disturbi della personalità, disturbi ossessivo compulsivi etc.
Abbiamo bisogno del sonno come dell’aria e dell’acqua!
Purtroppo, i mutamenti sociali, avvenuti in quest’ultimo cinquantennio, hanno gradualmente prodotto una generalizzata diminuzione del tempo dedicato al sonno. Oggi, rispetto a una cinquantina di anni fa, si dorme circa un’ora e mezza in meno al giorno; ciò in virtù anche di una clamorosa diffusione dell’insonnia come vero e proprio disturbo cronico.
Uno stato di insonnia cronica determina un circolo vizioso che conduce inesorabilmente a uno stato di grave stress.

Effetti negativi della privazione del sonno

L’insonnia provoca un progressivo e ingravescente stato di distress che, se non curato, è destinato a divampare come un incendio che si autoalimenta!
Le funzioni cognitivo-emotive sono le prime a manifestare segni di disagio attraverso sintomi che testimoniano il calo della capacità di attenzione, apprendimento, memoria, logica, ragionamento e linguaggio e che si accompagnano a sbalzi umorali, ansia, depressione, irritabilità, aggressività, stanchezza cronica etc. Avviene, inoltre, una disregolazione generalizzata di tutte le funzioni basilari come la digestione, la difesa immunitaria, la sessualità, il metabolismo, l’attività regolativa del sistema neuro endocrino etc. Un ulteriore, esempio, oltre quello già citato, delle numerosissime patologie fortemente correlate all’insufficienza cronica del sonno sono gli inestetismi, l’alterazione della tolleranza al glucosio, l’impotenza, l’obesità, il Morbo di Alzheimer etc.
Curare con efficacia il paziente affetto da insonnia presuppone un impegno doveroso teso a personalizzare e rendere più completa possibile la terapia.
La NeuroRiflessoTerapia personalizzata cura, (presto, bene e in modo duraturo) l’insonnia e tutti gli stati patologici a essa correlata!

La NeuroRiflessoTerapia personalizzata.

NEURORIFLESSOTERAPIA: TRATTAMENTO GLOBALE
Questa pratica medica permette di intervenire in modo veramente globale poiché, attraverso essa, si opera sull’intero circuito psiconeuro-somatico/somato-neuropsichico dell’essere umano.
La NeuroRiflessoTerapia personalizzata risolvendo così le cause vere dell’insonnia e delle patologie a essa correlate, può far sciogliere, come neve al sole, tutti i sintomi, i quali non sono altro che l’espressione di un insieme connesso di alterazioni in atto.
La NeuroRiflessoTerapia cura presto, bene e tanto perché è in grado di ripristinare, durevolmente, l’attivazione e l’equilibrio in ciò che è destabilizzato e, quindi, disfunzionale; lo fa in modo profondo, totale, personalizzato, biopsico/logico, innocuo e valutabile scientificamente.

IL RUOLO CRUCIALE DEI PUNTI DOLOROSI
La NeuroRiflessoTerapia personalizzata è denominata anche Medicina dei Punti Dolorosi. 
Essa, infatti, parte da un presupposto comprovato: qualsiasi persona, sulla base di domande ben poste da parte del terapeuta, è in grado di indicare intuitivamente, con la mano, (anche se non le avverte direttamente) le principali zone in cui si localizzazione delle sensazioni disturbanti.
In queste zone, indicate dal paziente, il medico, attraverso manovre manuali, individua, poi, i Punti Dolorosi da trattare con stimoli riflessogeni meccanici, fisici e biologici.
La NeuroRiflessoTerapia, dunque, non basandosi su mappe precostituite, ma su l’indicazione diretta della persona, si distingue, sia per una semplificazione considerevole, sia per una personalizzazione notevolissima: questo requisito è la prima carta vincente del suo successo nella cura dell’insonnia!

I PUNTI DOLOROSI VIE DI CURA DELL’INSONNIA E DELLE PATOLOGIE A ESSA CORRELATE
Il Punto Doloroso può essere paragonato, metaforicamente, a un terminal di un’autostrada (neurologica e bioenergetica) a due direzioni che, avvalendosi di vari svincoli, conduce anche a percorsi secondari e/o a intersezioni con importanti crocevia.
Un senso di marcia va dai settori interiori sofferenti alla cute e ai corrispondenti tessuti sottocutanei. Queste zone si infiammano e si indolenziscono; si attua così la possibilità di riflettere (da cui il nome Riflessologia) sulla superficie del corpo una sorta di fotografia segnaletica (il Punto Doloroso) che svolge il compito di mettere in luce il malessere interno.
FORTUNATAMENTE, IL PUNTO DOLOROSO È ANCHE LA PORTA D’INGRESSO PER LA SOLUZIONE DEL PROBLEMA!
L’altra corsia, che va in direzione opposta (dalla superficie cutanea ai settori interni in sofferenza), può, infatti, veicolare stimoli capaci di rendere operante una potente reazione auto curativa; essa consiste in buona sostanza in un rilascio di molecole biologiche e in un riassestamento bioenergetico da parte del paziente stesso; in quanto autoprodotta si tratta, dunque, di una terapia innanzitutto innocua ma anche specifica e, quindi, fortemente personalizzata.

STIMOLI RIFLESSOGENI SUI PUNTI DOLOROSI CUTANEI
Per innescare questo processo terapeutico c’è bisogno, dunque, di stimolare i Punti Dolorosi cutanei attraverso input riflessogeni di vario tipo.
 Vediamo quelli da me principalmente usati: la Neuro Stimolazione Interattiva attraverso lo straordinario dispositivo denominato ElectroNeuroFeedback; il Soft Laser, strumento tanto delicato, innocuo e indolore quanto efficace; le manovre manuali  tipiche del Massaggio; l’Omeomesoterapia che è una tecnica medica di inoculazione di rimedi Omeopatici Omotossicologici; l‘infissione di sottili aghi monouso e dell’ago d’oro riscaldato (questa metodologia e l’Omeomesoterapia sono praticate solo se accettate dal paziente e mai effettuate in caso di idiosincrasia della persona nei confronti degli aghi); la Coppettazione che è una tecnica terapeutica che consiste nel porre sui punti dolorosi una o più coppette, la sua azione riflessogena si attua attraverso il risucchio della zona cutanea coinvolta e di una parte dei tessuti molli a essa sottostante.

LA NEURORIFLESSOTERAPIA PERSONALIZZATA AGISCE VELOCEMENTE
La NeuroRiflessoTerapia ottiene risultati molto apprezzabili, sull’insonnia, già in dieci sedute, precedute da una prima visita medica. Perché funziona in tempi così brevi? Riassumiamo qui i principali motivi: è una terapia personalizzata in quanto è il paziente stesso a indicare la zona in cui si trovano i punti dolorosi su cui agire; si utilizzano contemporaneamente varie tecniche riflessogene; gli stimoli raggiungono in tempo reale il cervello e le altre strutture del corpo; subito si mette in atto un’autoproduzione di molecole fisiologiche e di un riassestamento bioenergetico naturale ed è, perciò, priva di qualsiasi controindicazione ed effetto collaterale negativo.
La NeuroRiflessoTerapia è, inoltre non solo compatibile ma anche sinergica con il Counseling Floriterapeutico e altre terapie naturali è anche per questo che si determina una risposta più veloce, lampante e forte.
Ecco, dunque, la possibilità concreta di poter tornate a dormire bene e liberarsi da farmaci di sintesi inutili e dannosi.

N.B. Per avere una informazione completa sulla NeuroRiflessoTerapia personalizzata si può consultare il sito www.neuroriflessoterapiaroma.it; per ricevere, inoltre, informazioni direttamente dal Dott. Michele Iannelli e parlare del proprio caso personale si può telefonare al 3386151031; lasciando un messaggio in segreteria telefonica si verrà ricontattati.

Dott. Michele Iannelli
Medico psicoterapeuta, specialista in psicologia clinica, omeopata e floriterapeuta.
Membro della Società Italiana per lo Studio delle Cefalee.

Via Pozzuoli 7  Studio interno B3 - 00182 ROMA (Metro San Giovanni) Telefono 3386151031 - Email: olopsi@libero.it

INSONNIA: SI PUO’ RISOLVERE CON LA NEURORIFLESSOTERAPIA PERSONALIZZATA ultima modifica: 2020-09-08T17:04:24+02:00 da Dott Michele Iannelli
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