La funzione della Nutraceutica, nella Psicoterapia Olistica Umanistica e nel Counseling Olistico Umanistico, è molto ragguardevole e vantaggiosa. I nutraceutici forniscono, infatti, alla persona (spesso esaurita da anni di distress, di sovraffaticamento, di ansia, di depressione e di malnutrizione) la possibilità di un riequilibrio globale e di un recupero energetico che le permetta di stare meglio subito e di poter, con più facilità ed efficacia, viaggiare per le strade proposte dal percorso della Psicoterapia e del Counseling. I nutraceutici più formidabili a fornire benefici in questo senso sono quelli derivati dalla così detta Alga Klamath.

La verde-azzurra microalga Klamath

La microalga Klamath è in realtà un cianobatterio foto sintetico il cui nome scientifico è Aphanizomenon flos-aquae che vuol dire letteralmente “l’invisibile fiore dell’acqua”.
Esistono ben 60 specie diverse di Aphanizomenon flos-aquae: il primo pregio di quella che cresce, allo stato selvatico, nel Lago Klamath è che è caratterizzata dalla genetica incapacità di produrre qualsiasi tipo di tossina.
La microalga Klamath ha un profilo nutrizionale di eccellenza per completezza, sinergia, digeribilità, assimilabilità e biodisponibilità; ciò le permette di svolgere molteplici ed efficaci attività terapeutiche e salutogenetiche: immunomodulante, epatoprotettiva, antitumorale, regolatrice dell’infiammazione, normalizzante della glicemia, ripristinante la permeabilità intestinale, disintossicante dell’intero organismo e rivitalizzante del sistema neuro cerebrale. Ciò grazie alla presenza, in ragguardevoli concentrazioni, di oltre cento fattispecie di nutrienti (Tutte le 14 vitamine, i 60 minerali, i 20 aminoacidi liberi e in catena proteica, gli acidi grassi Omega 3, gli oligoelementi, le ficocianine, i polifenoli, i carotenoidi, la clorofilla, gli enzimi etc.).
La presenza di una moderata quantità di feniletilammina offre un’ulteriore spinta alla alga Klamath affinché procuri effetti fisiologici positivi su l’umore, la qualità del sonno, la memoria, l’attenzione, l’autostima, la libido sessuale, la capacità di relazionarsi, la regolazione dell’appetito, i disturbi mestruali e della menopausa, la cefalea, la resilienza e gli stati di ansia; cura inoltre il distress fornendo un’ottima e immediata energia.
Il lago Klamath, oltre a dare il nome all’alga, ha il merito di avere straordinarie caratteristiche che permettono la proliferazione di questo super nutriente.

aquila a testa calva

Il lago Klamath

Il lago si trova nel sud dell’Oregon in prossimità dei confini con la California; è lungo 50 km e ha una larghezza di 12 km. E’ situato a circa 1300 metri di altitudine su un altopiano ed è un vero e proprio paradiso ecologico! E’, infatti, frequentato e abitato da una quantità e varietà di uccelli impressionante; è opportuno sottolineare la presenza massiccia dell’aquila calva; essa è, infatti, un indicatore del livello di inquinamento ambientale in quanto è un uccello che non può vivere negli habitat contaminati.
Su un lato del lago si stagliano vulcani spenti ricoperti da una vegetazione rigogliosa; dall’altra parte, invece, si estendono zone secche e desertiche; il Klamath pur godendo di ben 300 giornate di sole all’anno, è sottoposto, altresì, a inverni molto freddi; dunque, pur essendo molto grande, gela e perciò le microalghe sono costrette a produrre una discreta quantità di Omega 3.
Il Lago Klamath ha un rapporto particolare con il lago Crater che lo sovrasta, in quanto situato a 2000 metri.
Il lago Crater si è formato da alcuni millenni anni in seguito all’esplosione di un vulcano. La gran parte delle ceneri scaturite da questa esplosione si depositò nel lago Klamath. Questi depositi, inizialmente derivati dall’esplosione della montagna, sono continuamente riforniti da tre fiumi affluenti che portano ancora materiale di origine vulcanica al lago Klamath; un quarto fiume, invece, apporta al lago acqua molto alcalinità. Il lago Klamath quando c’è la raccolta dell’alga ha un’acqua molto alcalina (intorno a ph 9) e anche piuttosto fredda. I 300 giorni di sole l’anno, la massiccia presenza di depositi vulcanici e l’acqua caricata elettricamente rendono il lago enormemente vitale. Questa energia prorompente si trasmette all’alga Klamath al punto tale che quando va in fioritura si quadruplica ogni quarto d’ora; per cui il lago improvvisamente, nel giro di mezza ora, sembra un prato.
Ecco dunque perché da questo lago si possono raccogliere alghe in grande quantità e con straordinarie qualità. La raccolta è effettuata in modo molto naturale e dolce e non genera alcun distress risultando così molto delicata ma allo stesso tempo efficace.
N.B. E’ opportuno tener presente che i prodotti nutraceutici derivanti dalla Alga Klamath per poter svolgere al meglio la loro funzione devono essere prescritti dal medico e inseriti in una globale strategia terapeutica e salutistica.

Dott. Michele Iannelli
Medico psicoterapeuta, specialista in psicologia clinica, omeopata e floriterapeuta.
Membro della Società Italiana per lo Studio delle Cefalee.

Via Pozzuoli 7  Studio interno B3 - 00182 ROMA (Metro San Giovanni) Telefono 3386151031 - Email: olopsi@libero.it

IL LAGO KLAMATH: CULLA DELL’ALGA SUPERNUTRIENTE ultima modifica: 2020-01-14T23:05:36+01:00 da Dott Michele Iannelli
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