I Fiori di Bach

I 39 rimedi floreali, prodotti mediante il metodo del sole e quello bollitura, sono resi disponibili nelle farmacie, dopo l’imbottigliamento in boccette da 10 o 20 ml. Queste, munite di contagocce e contenenti i medicamenti “concentrati”, sono denominate stock bottle.
A partire dagli stock bottle, sono possibili vari sistemi di utilizzo differenziati in due categorie fondamentali: per os e per applicazione esterna. In questo articolo si esaminerà quello per via orale.
La somministrazione per via orale può essere effettuata attraverso tre metodi differenti: 1) dallo stock bottle, da una bottiglietta d’acqua e dalla boccetta contenente la diluizione.

Metodo stock bottle

Il metodo stock bottle è consigliabile quando si quando si intende intervenire su situazioni malesseri psicologici al fine di ottenere un’ immediata armonizzazione e attenuazione del disagio. La modalità è particolarmente consigliata quando i rimedi da assumere sono solamente due. In questo caso si fanno cascare dal contagocce, sotto la lingua 2 gocce di ciascuno dei due rimedi almeno 4 volte al giorno (mattina, meta mattinata, pomeriggio, sera), si trattiene sotto la lingua per circa un minuto e poi si ingoia.
È possibile ripetere l’operazione, oltre le 4 volte previste, in concomitanza dell’eventuale acuirsi del malessere.

Metodo della bottiglietta d’acqua

Questo metodo, anch’esso consigliabile quando si quando si intende intervenire su situazioni malesseri psicologici al fine di ottenere un’ immediata armonizzazione e attenuazione del disagio, è molto pratico quando occorre assumere contemporaneamente dai 3 ai 6 rimedi floreali non diluiti; esso è agevole a maggior ragione se si vuole associare ai Fiori di Bach anche dei medicinali omeopatici omotossicologici.
Consiste nel seguente procedimento: all’inizio della giornata, in una bottiglia da 500 ml di acqua oligominerale non gassata si aggiungono 8 gocce di ciascun rimedio (stock bottle, fino ad un massimo di 6) e eventualmente 30 gocce di ciascun medicinale omotossicologico.
Il liquido contenuto nella piccola bottiglia facilmente trasportabile potrà sorseggiato (trattenendolo sotto la lingua per circa un minuto per ingoiarlo, fino ad esaurirlo nel corso della giornata.

Diluizione in boccetta

La diluizione è da proporre nell’ambito della Psicoterapia e del Counseling in quanto in questa forma fungono da facilitatori e propulsori di un processo di autoconoscenza, autocoscienza e autoconsapevolezza.
La diluizione, che generalmente è effettuata da un farmacista, viene fatta inserendo in una boccetta di vetro scuro da 30 ml, con contagocce, 20 ml di acqua oligominerale non gassata, 10 ml di brandy, 2 gocce (della boccetta stock bottle) di ciascun rimedio selezionato (nel caso del Rescue Remedy, 4 gocce) fino ad un massimo di 6 rimedi. Di questo preparato ne dovranno essere assunte 4 gocce 4 volte al giorno (la mattina, a metà mattinata, il pomeriggio e la sera); come in precedenza, il liquido va trattenuto sotto la lingua per circa un minuto.
I 10 ml di brandy servono come difesa della preparazione da eventuali contaminazioni batteriche. Il brandy potrà essere sostituito, in caso di controindicazione all’uso di alcool (per esempio bambini o pazienti con epilessia), con aceto di mele o glicerina.
In alcune specifiche situazioni (per esempio durante un digiuno terapeutico) si potrà usare solo acqua; si avrà, in questi casi, una maggiore accortezza nell’evitare contaminazioni della preparazione e la si ricostituirà, qualora ciò avvenisse.

Foto © Schwabe Pharma Italia Srl

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"CONOSCERE SE STESSI E GLI ALTRI ATTRAVERSO LA FLORITERAPIA DI BACH"

Associazione Culturale iLIVE

Dott. Michele Iannelli
Medico psicoterapeuta, specialista in psicologia clinica, omeopata e floriterapeuta.
Via Pozzuoli 7  Studio interno B3 - 00182 ROMA (Metro San Giovanni) Telefono 3386151031 - Email: olopsi@libero.it

FLORITERAPIA DI BACH: MODALITÀ D’ASSUNZIONE E DOSAGGIO DEI RIMEDI ultima modifica: 2018-12-04T15:21:18+00:00 da Dott Michele Iannelli
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