Fare psicoterapia a Roma

Mi chiamo Michele Iannelli, sono un medico specialista in psicologia clinica, psicoterapeuta, omeopata e floriterapeuta.
Esercito la mia attività, libero professionale, a Roma in via Pozzuoli 7 all’interno B3 (Metro A e C San Giovanni); per contattarmi, si può telefonare al 3386151031 o scrivere all’indirizzo e mail olopsi@libero.it
In quest’articolo illustrerò la mia attività psicoterapeutica nei suoi dettagli.

Che cosa è la psicoterapia?

La psicoterapia è una pratica curativa che può essere svolta o da medici o da psicologi che, sulla base di adeguate specializzazioni e formazioni, sono ammessi nell’elenco degli psicoterapeuti dei rispettivi ordini professionali.
La parola psicoterapia deriva dall’unione di due parole greche traducibili in cura dell’anima. Si avvale del colloquio e della relazione psicoterapeuta-paziente in quanto strumenti fondamentali per le sue finalità curative.
La complessità e la molteplicità di punti di vista e modi di pensare dell’essere umano ha fatto si che, anche in quest’ambito, nascessero molteplici orientamenti e scuole di pensiero.
È opportuno, per altro, avere sempre ben presente che, al di là degli indirizzi teorici dello psicoterapeuta, contano molto le sue caratteristiche umane e relazionali: occorre non solo sapere e saper fare, ma anche saper essere.

La mia Psicoterapia

La Psicoterapia Olistica Umanistica da me proposta è da intendersi come un processo di cura ed evoluzione della persona.
Il suo presupposto irrinunciabile è che l’essere umano sia considerato nella sua globalità BioPsicoSociale cioè un holos (parola greca traducibile con il concetto di sistema globale) da cui la denominazione di Psicoterapia Olistica.
La Psicoterapia Olistica Umanistica permette di risolvere i punti critici e dolenti, di ampliare le prospettive esistenziali e, in ultima analisi, di migliorare la qualità della vita del paziente.
Affinché ciò avvenga, deve, a mio parere, essere praticata come una sorta di laboratorio in cui la persona in difficoltà e il professionista operino con uno spirito di collaborazione e alleanza; una buona relazione psicoterapeuta-paziente è, infatti, il campo e il presupposto fondamentale per cogliere, innanzitutto, il significato, la collocazione e i contorni delle motivazioni e delle cause inconsce del mal-essere.
I sintomi e i segni derivanti dalla sofferenza non sono nemici da sopprimere, ma segnali da accogliere, decifrare e comprendere; solo così potranno svanire, più o meno gradualmente, avendo espletato il loro compito e non sussistendo, quindi, più la loro ragione di essere.

Alla scoperta delle dinamiche umane

Attraverso specifiche modalità, tecniche e contesti (setting), la Psicoterapia Olistica Umanistica restituisce, in primo luogo, alla coscienza della persona in cura gli elementi complessi e inconsci che la penalizzano: le sue paure, le angosce, i traumi, i conflitti, le strategie di sopravvivenza, le tattiche difensive e i dogmi che il soggetto ha pian piano creato in sé senza rendersene conto.
Sono questi, in buona sostanza, i fattori che generano una interazione disfunzionale con la realtà (interiore ed esteriore). Maggiore è l’influsso di questi elementi inconsci sulla nostra vita e maggiore sarà l’alterazione esistenziale; essa darà segno di sé attraverso vissuti, condotte e stili connotati da rigidità, automatismo, disistima, ansia, conflittualità, schematismo, eccessiva tensione, auto ed etero castrazione, conformismo, smarrimento di valori e senso dell’esistenza, tristezza, dogmatismo, senso di colpa, stasi, rinuncia e chiusura autarchica.
Si attua, in sintesi, una coazione a ripetere, in tutte le occasioni significative, di una sorta di copione sempre insoddisfacente. Tutto ciò si concretizza in ultima analisi nello star male, poiché non solo questi complessi inconsci sono estremamente destabilizzanti, ma anche perché allontanano dal e celano all’essere umano il suo stesso nucleo più sano, genuino e fecondo di sé cioè quello che Edward Bach, medico gallese e fondatore della Floriterapia, denominava Vero Sé. Essi, inoltre, bloccano e disattivano l’Inconscio Superiore, cioè quell’insieme di qualità positive e risorse ipotizzate dallo psichiatra Roberto Assagioli, fondatore della Psicosintesi.

Psicoterapia Olistica Umanistica e Salutogenesi

Questo percorso, pur partendo dalle fonti della sofferenza, punta, nondimeno, con il massimo della determinazione, alla salutogenesi; l’obiettivo è, difatti, illuminare e attivare i talenti, le vocazioni, le risorse, l’autenticità, la flessibilità, l’indipendenza e la creatività della persona.

Psicoterapia Olistica Umanistica: psicologia del profondo

La Psicoterapia Olistica Umanistica  offre, dunque, la possibilità di effettuare un lavoro che permette di ampliare la conoscenza, la coscienza e la consapevolezza sia delle dinamiche sfavorevoli, sia di quelle virtuose. Essa, dunque, è una psicoterapia del profondo in quando ricerca e porta alla luce sia gli aspetti psicologici e corporei che disturbano la persona, sia le sue risorse evolutive e benefiche.

Psicoterapia Olistica: un metodo globale e sistemico

È assai rilevante sottolineare che il prevalere di elementi destabilizzanti apporta un disordine  generalizzato e progressivo nel sistema Psico-Neuro-Endocrino-Immunologico e nella struttura ossea, muscolare e articolare. Il sistema tende così ad auto intossicarsi, a essere particolarmente permeabile alle tossine provenienti dall’esterno, a indebolire le sue difese immunitarie, a impoverirsi di elementi nutrizionali, a ossidarsi, ad acidificarsi e a distorcersi da un punto di vista strutturale e posturale.
Occorre perciò tener presente che le direzioni che portano al malessere o viceversa alla salute sono, certamente e in primo luogo psico-somatiche, ma anche somato-psichiche. La Psicoterapia che attuo, sposando queste tesi, può essere definita Olistica poiché, come già detto le persone sono da me considerate una irripetibile individualità e una inscindibile globalità emozionale, esistenziale, sociale, strutturale, bioenergetica e biochimica.

Il ruolo e il valore aggiunto delle terapie naturali nella Psicoterapia Olistica Umanistica

A partire dagli assunti metodologici illustrati e avendo, in quando medico, la facoltà legale di poterlo fare, arricchisco e rendo veramente olistica la psicoterapia con la prescrizione, ove necessaria, di rimedi naturali. La Floriterapia di Bach, l’Omeopatia Omotossicologica, la Nutraceutica, la Fitoterapia e la Psicoprobiotica mi permettono di offrire al paziente l’attuazione di una forte sinergia che produce i seguenti reali benefici: il lenimento sintomatico, la rivitalizzazione metabolica, il recupero delle forze e del buon umore e una benefica disintossicazione. Tutto ciò rafforza, velocizza e completa il percorso di consapevolezza che, come abbiamo già visto, è alla base del  depotenziamento dei fattori destabilizzanti e dell’attivazione di dinamiche virtuose e benefiche.
Tale impostazione permette di trattare, con efficacia: attacchi di panico, ansia, disturbi ossessivo compulsivi, depressione, disturbi del comportamento alimentare (anoressia, bulimia, ortoressia), distress, disturbi del sonno, dipendenze di vario tipo, difficoltà relazionali, fobie sociali, patologie psicosomatiche e somatopsichiche (mal di testa, dolori osteo-muscolo-articolari, patologie autoimmunitarie, allergie, ipertensione, etc) problematiche nell’ambito della sessualità etc. Questa metodologia globale è, inoltre, indicata per l’orientamento scolastico e professionale e per la promozione delle capacità intellettive, della creatività e dell’autostima.

Psicoterapia Olistica Umanistica, componente essenziale della Medicina del buon senso e della Medicina Umanistica

La Psicoterapia Olistica Umanistica è una componente essenziale de La Medicina del buonsenso la quale, a sua volta, non può che essere Umanistica perché è una Medicina dell’essere umano e per l’essere umano; una medicina in cui emerge una visione dell’uomo più realistica e ampia: una visione fondata sulla soggettività e centralità di ogni persona, sul rispetto della libertà e della dignità individuale e sociale, sulla valorizzazione della relazione tra medico e paziente, sulla personalizzazione della terapia e sul ritenere, quindi, che ogni essere umano sia un’irripetibile individualità che, tra l’altro, tende verso una maggiore complessità e consapevolezza.

Dott. Michele Iannelli
Medico psicoterapeuta, specialista in psicologia clinica, omeopata e floriterapeuta.
Via Pozzuoli 7  Studio interno B3 - 00182 ROMA (Metro San Giovanni) Telefono 3386151031 - Email: olopsi@libero.it

DOTT. MICHELE IANNELLI, PSICOTERAPEUTA ultima modifica: 2019-02-08T11:45:45+01:00 da Dott Michele Iannelli
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