Brani tratti dal libro IL MILIONCINO

IO E LA CINA: LA MEDICINA TRADIZIONALE CINESE

Sono un medico specialista in psicologia clinica, psicoterapeuta, omeopata e floriterapeuta.
Già all’età di poco più di trenta anni, oltre a dedicarmi alla psicoterapia e alla psicologia clinica, iniziai a nutrire un forte interesse per la medicina olistica e naturale.
Dopo circa cinque anni, avvenne il mio primo contatto con la Medicina Orientale; mi fu chiesto di tenere lezioni di anatomia in una scuola di Shiatsu a condizione che frequentassi, come allievo, almeno il primo livello del corso; accettai l’offerta con entusiasmo.
Lo Shiatsu è un antico metodo di digitopressione giapponese. L’operatore agisce su specifici punti del corpo. Queste zonule cutanee possono essere descritte con una metafora: esse, infatti, sono paragonabili a piccole e nevralgiche polle d’acqua che emergono da fiumi carsici di bioenergia; Questi canali vengono denominati meridiani. Agire sui punti con le mani o con gli aghi è uno dei modi per armonizzare il flusso bioenergetico dei meridiani e, di conseguenza, gli squilibri che procurano sofferenza alla persona.
In seguito decisi di iscrivermi a un corso di Agopuntura che, come ho illustrato, è una delle varie metodologie terapeutiche, (sicuramente la più conosciuta) di quella, che in Italia, è denominata Medicina Tradizionale Cinese.
Frequentai solo due anni dei quattro previsti perché le mie vicende professionali mi portarono verso un importante impegno didattico inerente la Floriterapia di Bach e verso l’Omeopatia Omotossicologica.
Di quell’esperienza biennale ne ho fatto tesoro poiché ha contribuito a produrre in me punti di vista e opinioni e a donarmi nozioni che ritengo importanti:

  • La Medicina Tradizionale Cinese è una branca della Filosofia Taoista applicata alla salute. Essa è denominata Tradizionale proprio perché trae origine da quest’antica scuola di pensiero. Dunque Medicina Tradizionale come quella Indiana, Egiziana, Celtica etc. Medicine Tradizionali a cui deve essere risparmiato l’abominevole appellativo di medicine alternative.
  • Essa è il sistema terapeutico più globale, completo, complesso coerente ed efficace che abbia mai elaborato l’umanità; infatti, fornisce una chiave di lettura che permette di dare significato a fenomeni in altro modo inspiegabili.
  • Per comprendere meglio e di più la Medicina Tradizionale Cinese occorre porsi in un’ottica più prettamente sinologica; prendere, per esempio, atto che la tradizione Cinese tende a rappresentare la realtà più da un punto di vista simbolico e metaforico che figurativo.
  • Le moderne acquisizioni della fisica quantistica si avvicinano molto alle basi del Taoismo e della Medicina Tradizionale Cinese.
  • La sua visione orienta gli operatori della salute e l’intera società verso una virtuosa attenzione alla Salutogenesi e alla Prevenzione Primaria.
  • È apportatrice di una visione della realtà e dell’essere umano del tutto sistemica che viene oggi confermata e sposata dall’approccio PsicoNeuroEndocrinoImmunoSomatologico (P.N.E.I.S.: acronimo che può e deve essere letto anche in senso inverso) della parte più avanzata e di buon senso della medicina occidentale.
  • La sua concezione sistemica porta all’utilizzo, come già detto, sinergico e coordinato di varie pratiche terapeutiche che, a loro volta, sono sinergiche e compatibili con terapie di origine non Orientale.
  • Come psicoterapeuta e medico floriterapeuta, ritengo molto valida la sua trattazione degli aspetti esistenziali e mentali dell’essere umano. In Medicina Cinese si descrivono, infatti, con particolare minuzia e profondità gli elementi distintivi dei sentimenti, degli stati d’animo, degli aspetti spirituali, del nostro mondo emozionale, del pensiero, del comportamento e delle relazioni con gli altri e con l’ambiente.
  • Apprezzabilissima, nella Medicina Tradizionale Cinese, è anche una sua importante consapevolezza: l’allontanamento, a causa d’interferenze esterne o inconsciamente autoprodotte, dalla parte più autentica e luminosa di noi stessi è la fonte primaria di ogni perturbazione stressante e la condizione di distress è in ultima analisi la madre di ogni stato patologico.
  • Si desume, perciò, che la Medicina Tradizionale Cinese va nella stessa linea dei punti di vista del medico umanista gallese Edward Bach, fondatore della Floriterapia. Egli, infatti, considerava cruciale, come fattore eziopatogenetico, la rinuncia a essere se stessi.
  • La Medicina Tradizionale Cinese è stata oggetto in Occidente di semplificazioni, fraintendimenti e ibridazioni che hanno dato origine a pratiche non sempre brillanti, ma anche alla fondazione di una metodica molto interessante come la così detta Elettroagopuntura secondo Voll.
  • La Medicina Tradizionale Cinese, come tutte le Terapie Olistiche e Naturali, è ecologica ed economica. Essa, infatti, evita i danni all’economia reale derivanti dagli altissimi costi di produzione e commercializzazione dei prodotti farmaceutici sintetici, dai danni iatrogeni e dall’inquinamento ambientale che essi producono.
  • Tutti questi aspetti positivi sono talmente potenti che anche la più estrema banalizzazione della Medicina Tradizionale Cinese non ha mai prodotto quei guasti che genera, continuamente e in larga misura, l’azione perniciosa delle multinazionali del farmaco che controllano, manipolano e colonizzano il così detto mercato della salute.

Mappa riflessologa del piede

LA RIFLESSOLOGIA NON È SOLO PLANTARE

La riflessologia è motivata, come terapia e prevenzione, da una concezione per la quale, stimolando manualmente punti e zone specifiche del corpo, si sboccano circuiti psicobioenergetici.
S’inviano così potenti e mirati impulsi curativi e salutari agli organi e ai visceri che, come insegna la Medicina Tradizionale Cinese, sono da ritenersi dei sottosistemi funzionali somatopsichici e psicosomatici.
Tali trattamenti, già di per sé piuttosto efficaci, si pongono in perfetta sinergia con tutte le altre terapie naturali; agiscono sul corpo, interrompendo, a partire da questo versante, non solo i circoli viziosi, ma, anche, producendo circoli virtuosi salutogenici.
Tutti i trattamenti riflessologici hanno avuto origine sostanzialmente in Oriente. Essi si avvalgono di mappe in cui è segnalata la corrispondenza tra ogni zona trattata e una parte del corpo; le mappe nascono ovviamente da secoli di sperimentazione e osservazione.
La riflessologia plantare, cioè quella che riguarda il piede, è la più nota ma non è l’unica: c’e anche quella facciale che si svolge sul viso, quella palmare che si attua sulle mani e il così detto massaggio metamerico che si esegue sulla schiena.

N.B. Chi volesse approfondire queste tematiche mediche può avvalersi del mio sito professionale www.psicoterapiaolisticaroma.it

Dott. Michele Iannelli
Medico psicoterapeuta, specialista in psicologia clinica, omeopata e floriterapeuta.
Membro della Società Italiana per lo Studio delle Cefalee.

Via Pozzuoli 7  Studio interno B3 - 00182 ROMA (Metro San Giovanni) Telefono 3386151031 - Email: olopsi@libero.it

MEDICINA TRADIZIONALE CINESE E RIFLESSOLOGIA ultima modifica: 2019-07-12T22:27:19+01:00 da Dott Michele Iannelli
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