Zigong chiese se anche l’uomo superiore odiasse qualcuno.

l maestro disse: Ci sono casi in cui odia

Poi disse: Anche tu odi qualcuno

Zigong rispose:

Odio chi prende l’astuzia per sapienza. 

Odio chi prende l’insolenza per coraggio.

Odio chi prende la delazione per schiettezza.

Dialoghi, Confucio (551-479 avanti Cristo)

 

In prossimità del mio viaggio in Cina segnalo con convinzione e piacere una piccola grande opera; si tratta di un agevole e prezioso strumento per chi vuole confrontarsi per la prima volta con il Confucianesimo.

Il libro, intitolato CONFUCIO-MASSIME, è edito dalla Newton Compton Editori ed è stato curato da Paolo Santangelo.

Il piccolo volume si suddivide in quattro parti: la prima è una introduzione, la seconda una sintetica biografia di Confucio, la terza una bibliografia essenziale, la quarta una antologia di massime selezionate e riordinate dal curatore sulla base di alcune tematiche di interesse universale: progresso morale, studio ed educazione, famiglia, impegno politico, consigli pratici e valutazioni varie.

Il curatore di questo libro, Paolo Santangelo (sinologo di indubbia fama, professore universitario e autore di numerosi saggi) con la sua maestria è stato in grado di rendere l’introduzione una sintetica ma ricchissima e chiarissima esposizione di concetti comprensibili e argute riflessioni relative ai punti chiave del pensiero di Confucio, alla sua universalità e attualità.

Il pensiero confuciano può essere considerato una sorta di religione laica in cui i preminenti aspetti sociali e politici sono molto connessi con l’evoluzione personale, il pragmatismo e le forti idealità non solo sono compatibili ma anche in fruttuosa sinergia, il linguaggio usato è semplice, diretto e concreto, i termini fumosi e fuorvianti come, per esempio, potere magico e nobile ereditario sono rispettivamente rettificati in parole più realistiche e legittime come virtù e uomo superiore.

Se le massime di Confucio, riportate in questo libro, sono lette con la dovuta attenzione, tranquillità e disponibilità di mente e di animo si trarranno influssi evoluti, medicamentosi e salutogenetici.

Confucio (nome reso italiano da Confucius che, a sua volta, è una latinizzazione di Kong Fuzi cioè Maestro Kong) è nato e vissuto in Cina ben cinque secoli prima della nascita di Cristo; è l’intellettuale cinese più riconosciuto e noto nel mondo; il suo pensiero influenza a oggi tutti i popoli dell’estremo oriente e, in particolare oltre quello cinese anche quelli della Corea e del Vietnam.

E’ doveroso, infine, rilevare un aspetto di sfavillante attualità: la dottrina confuciana, per suoi aspetti riconducenti alla Tradizione, fu, quantomeno, osteggiata in Cina per circa settanta anni dai ; dalla proclamazione della Repubblica nel 1911 fino alla svolta degli anni 80. In questi ultimi 40 anni, invece, da parte della dirigenza cinese, vi è stata una fortissima riabilitazione e un imponente recupero del sapere filosofico, letterario ed etico di stampo confuciano.

Il confucianesimo è stato, dunque, in questi ultimi quattro decenni ed è attualmente una piattaforma solida e un potente motore propulsivo per il percorso di un rinnovata via cinese al socialismo che ha, inconfutabilmente, prodotto strepitosi primati economici, intellettuali e sociali.

Dott. Michele Iannelli

UN PRIMO INCONTRO CON CONFUCIO ultima modifica: 2018-09-28T15:19:38+00:00 da Dott Michele Iannelli
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